I VOLONTARI
Negli anni 2003, 2004, 2007 e 2009 sono stati
organizzati corsi per la formazione di volontari
in ambito oncologico, con selezione e preparazione.
È stata così realizzata una rete di volontari
che attualmente frequentano regolarmente l’Unità
Operativa di Oncologia Medica.
Chi sono
i nostri volontari?
Sono persone qualsiasi: pensionati, casalinghe,
ma anche insegnanti, impiegati, imprenditori
con la voglia di stare con gli altri.
Che cosa
fanno i nostri volontari?
Sono persone che sono quotidianamente presenti
nel Day Hospital e nel reparto di Oncologia
Medica dell’Azienda Ospedaliera S. Anna di Como.
Danno la propria disponibilità per stare qualche
ora accanto ai malati, per aiutarli a trascorrere
il tempo delle terapie che passa in modo vago,
per offrire un ascolto empatico, e, semplicemente,
per “essere lì, insieme”, anche con una presenza
garbata, “in punta di piedi”.
Come si
preparano i nostri volontari?
Hanno frequentato un corso di formazione e regolarmente
partecipano ad incontri di supervisione con
la psicologa.
Durante questi incontri si confrontano le esperienze
vissute in reparto, sono condivise le emozioni,
le incertezze, le paure, le soddisfazioni, il
tutto in un ambito supportivo e non giudicante.
Cos’altro
fanno i nostri volontari?
Partecipano ai vari eventi che hanno la finalità
di far conoscere alla popolazione le attività
dell’Associazione nel processo di umanizzazione
delle cure. Collaborano alla costruzione di
una “rete” le altre associazioni che operano
in ambito oncologico, per favorire uno scambio
di idee e di esperienze.
Infine si impegnano in tutte quelle manifestazioni
che si propongono di raccogliere fondi!
REGOLAMENTO PER I VOLONTARI -DAY HOSPITAL
E REPARTO DI ONCOLOGIA
I volontari che frequentano il Day Hospital
e il reparto di Oncologia sono invitati a:
Intrattenere il Paziente sia nelle camere, sia
in soggiorno;
intrattenere, quando se ne ravveda l’opportunità,
i parenti in soggiorno;
fare da tramite con gli operatori del reparto
per specifiche richieste del Paziente;
fare da tramite tra il Paziente e i parenti
in soggiorno durante le terapie;
soddisfare le richieste del Paziente di bevande
o spuntini, quando autorizzate dal personale
sanitario del reparto;
aiutare il Paziente durante il pasto (esempio:
tagliare la carne o la frutta, versare le bevande
nei bicchieri, ecc.);
rendersi disponibili per richieste del Paziente
quali recarsi in edicola ad acquistare riviste;
rendersi disponibili per recarsi al Servizio
di Farmacia Interno per ritirare farmaci prescritti
dal medico;
rendersi disponibili per richieste di fissare
appuntamenti presso l’Ufficio Prenotazioni o
altri Servizi Ospedalieri, per vidimazioni delle
impegnative presso l’Ufficio Cassa, o altri
disbrighi di tipo burocratico nell’area ospedaliera;
partecipare alle riunioni mensili del gruppo.
Da un articolo di Alberto Scanni, AIOM Lombardia:
“...abbiamo bisogno di un volontario di alta
professionalità, che conosca nei dettagli il
luogo in cui opera, che sia in grado di comprendere
le problematiche, che sia sottoposto ad un periodo
formativo, che sappia dialogare non solo con
i malati, ma anche con chi li cura, che conosca
i limiti entro i quali può operare, che sia
preparato a far compagnia con garbo e discrezione,
senza prevaricare la volontà dei singoli, ma
aiutandoli ad esprimere i bisogni. Non solo
quindi un volontario di semplice compagnia,
ma anche interprete dei bisogni dei malati...”
CODICE DI CONDOTTA DEL VOLONTARIO
Art.1-
Il volontario si dedica al benessere e alla
dignità dell’essere umano e al bene comune. Agisce
sempre nel rispetto dei diritti fondamentali
dell’umanità. Non impone i suoi valori morali.
Art.2-
Il volontario rispetta le persone con cui entra
in contatto, senza distinzione di età, sesso,
razza, religione, nazionalità, ideologia o stato
economico.
Art.3-
Il volontario agisce liberamente e mantiene
gli impegni e i doveri che si è assunto.
Art.4-
Il volontario opera quando e dove c’è più bisogno,facendo
ciò che è necessario e non ciò che è più gratificante.
Art.5-
Il volontario non ricerca benefici per la sua
attività. Non accetta regali o favori salvo
che di modesto valore.
Art.6-
Il volontario collabora con i colleghi e prende
parte alle attività della sua organizzazione.
Frequenta gli incontri per rinforzare le proprie
motivazioni con un indispensabile spirito di
gruppo
Art.7-
Il volontario si prepara con impegno riconoscendo
la necessità di un continuo aggiornamento entro
la sua organizzazione.
Art.8-
Il volontario è vincolato a rispettare il segreto
professionale su tutte le informazioni acquisite
nel corso della sua attività.
Art.9-
Il volontario rispetta le leggi dello Stato,lo
statuto e le regole della sua organizzazione.
Art.10-
Il volontario intraprende le sue attività rendendosi
identificabile a tutti. Non si introduce in
maniera anonima, ma garantisce di essere pienamente
supportato da una organizzazione riconosciuta
dalle leggi dello Stato.
DOCUMENTAZIONE
Cartellini di riconoscimento
Regolamento per i volontari
Chi sono i Volontari